Contemporanea

NÈA n.4 // La Volontà


Mélanie Matranga

A cura di Massimiliano Scuderi

La Volontà di Mélanie Matranga trae origine da una contraddizione: la possibilità tra volontà opposte di interscambiarsi, come quella di dominio e quella di resistenza.
Nella storia del pensiero umano il termine “volontà” ha assunto significati diversi nel corso dei secoli: dalla forza interiore che spinge l’individuo a superarsi nel raggiungimento di nuovi valori, all’essenza irrazionale che muove l’intero universo dietro l’apparenza ingannevole del mondo fenomenico (cfr. Nietzsche e Schopenhauer), fino al significato novecentesco dell’uomo vittima degli accadimenti del destino.
Nella complessità contemporanea la volontà costituisce la radice di atteggiamenti diversi e contrastanti, come le intenzioni opposte tra dominante e dominato.
Le sculture presenti in mostra sono cariche di queste contraddizioni. Illuminano lo spazio, ma al tempo stesso abbagliano lo spettatore. Ci si può sedere sopra, sebbene con un certo grado di disagio. Questo approccio deriva dall’idea di un ciclo in cui i ruoli si invertono incessantemente.
L’approccio di Matranga si basa su un gioco deliberato con molteplici mezzi espressivi, impiegando elementi stratificati che contribuiscono alla permeabilità dei suoi ambienti. Mescolando diversi dispositivi, provenienti dall’architettura, dal design, dalla kink culture, dal cinema e dalla stessa musica che ascolta in studio, Matranga crea spazi che convergono in espressioni diverse, con superfici che sembrano canalizzare flussi di affezione. In questi ambienti, desiderio e finzione si intrecciano senza limiti, tessendo narrazioni indeterminate, permeate da una forte vulnerabilità e da un senso di rischio.

FORMATO 32,5 X 23 CM | SPILLATO

ISBN 9788899928865 | PAG. 8 | italiano/inglese

PUBBLICAZIONE: ottobre 2026

TARGET: arte contemporanea, scultura, mostra personale, site-specific